Complementi d’arredo artistici e di design
Plexiglass Arte e Design: la nostra collaborazione con Euromobil al Salone del Mobile

In occasione della Milano Design Week 2026, abbiamo presentato nuove forme di elementi decorativi, sperimentando decniche differenti attraverso un’esperienza che unisce progetto, materia e relazione con gli ambienti professionali e residenziali. alla realizzazione di elementi scenografici per lo stand del gruppo Euromobil, realtà di riferimento nel panorama dell’arredo di alta gamma.
– Salone del Mobile.Milano, Padiglione 9 – Stand L09 M06, con uno spazio di 820 mq che accoglie Euromobil e Desiree.
Gli elementi decorativi in plexiglass di design per interior styling contemporaneo rappresentano una soluzione versatile ed elegante per showroom, home decor e progetti di arredo di alta gamma. Grazie a trasparenze sofisticate, lavorazioni su misura e forme scultoree, questi oggetti valorizzano gli spazi creando composizioni visive di forte impatto, ideali per architetti, interior designer e stylist.
Per questo progetto abbiamo sviluppato insieme alla designer e stylist Luigina Pilloni una serie di forme in acrilico trasparente, progettate per dialogare con lo spazio espositivo attraverso leggerezza, rifrazione e purezza geometrica. Ogni elemento è stato pensato non solo come complemento o come materiale tecnico, ma come elemento capace di costruire ritmo e profondità all’interno dello stand.
Le forme realizzate — anelli, volumi curvati e superfici lavorate e scalfite — sono state studiate per generare un dialogo continuo tra pieni, vuoti e riflessi contribuendo a definire un paesaggio visivo minimal ed essenziale ma altamente di carattere.

Equilibrio imperfetto L 25 x H 30 x P 5 cm
Opera composta da 3 elementi

“Doppia Natura” L 25 x H 25 x P 5 cm

“Flusso Silente” L 20 x H 43 x P 15 cm

“Archi in ascesa” L 25 x H 20 x P 8 cm
Opera composta da 2 elementi
“Archi in Ascesa” è una struttura che comunica slancio e apertura. Tre sottili archi si elevano da una base solida, curvandosi verso l’alto con un gesto leggero ma deciso, come se stessero cercando di espandersi nello spazio.
Le linee sono pulite ed essenziali, e il vuoto tra gli archi diventa parte integrante della composizione: non è solo ciò che c’è, ma anche ciò che manca a dare equilibrio.
La trasparenza del materiale amplifica questa sensazione, lasciando passare la luce che disegna ombre morbide e dinamiche sul piano. C’è un senso di crescita e tensione controllata, come un movimento che si sta compiendo ma non è ancora concluso.
L’oggetto sembra trattenere energia, pronto a completare la sua apertura verso l’alto. Trasmette leggerezza, ma anche struttura e intenzione.

“Orbita Incompiuta” L 25 x H 25 x P 5 cm
Opera composta da 2 elementi
“Orbita Incompiuta” vive in un luogo senza tempo, dove la materia non è ancora del tutto decisa a essere forma, esisteva un sistema perfetto… o almeno così sembrava.
Un anello trasparente tracciava un’orbita precisa, progettata per guidare ogni movimento con ordine e prevedibilità.
Eppure, nella sua apertura, lasciava spazio all’imprevisto: una sfera limpida, sospesa e silenziosa, rompeva l’equilibrio apparente, insinuando il dubbio che anche la perfezione, a volte, abbia bisogno di una deviazione per esistere davvero.

“Traccia del Passaggio” L 35 x H 30 x P 6 cm
Opera composta da 2 elementi
“Traccia del Passaggio” Un gesto è rimasto impresso, ma chi lo ha compiuto non c’è più. La forma circolare, chiusa e continua, suggerisce un movimento che si ripete, quasi un rito. Accanto, una superficie trasparente conserva una traccia fugace: come un’impronta, un’eco, il residuo di un contatto umano o di un’energia che ha attraversato lo spazio.
Non è chiaro se quella presenza stia entrando o uscendo, se stia creando o dissolvendo.
L’opera vive in questa ambiguità tra permanenza e scomparsa. Il cerchio rappresenta il tempo che ritorna, mentre la traccia è l’evento unico, irripetibile, che interrompe la ciclicità.
Dal disegno alla materia
La realizzazione di questi Complementi d’arredo decorativi realizzati interamente in Cristallo Acrilico “Plexiglas” hanno richiesto una combinazione di lavorazioni avanzate:
- Taglio di precisione CNC per ottenere geometrie perfette
- Termoformatura controllata per dare tridimensionalità alle forme
- Lucidatura manuale e finitura ottica per esaltare trasparenza e profondità
- Assemblaggi invisibili per mantenere la pulizia formale del progetto
Accanto a queste lavorazioni, sono stati sviluppati elementi con scalpiture realizzate manualmente, che introducono una dimensione più materica e tattile, trasformando la superficie in un campo di interazione con la luce.
Il risultato è una collezione di oggetti che sembrano sospesi nello spazio, capaci di catturare e riflettere la luce in modo dinamico.
Il plexiglass come elemento progettuale
In questo contesto, il plexiglass viene utilizzato per le sue caratteristiche più evolute nel campo del design:
- trasparenza
- capacità di rifrazione e diffusione della luce
- possibilità di lavorazione su misura, anche in forme complesse
Si tratta quindi di un materiale in grado di dialogare con altri materiali e contribuire alla costruzione dell’identità dello spazio, arricchendolo di fascino e luce.
Un approccio su misura
Il nostro contributo si inserisce in una logica di collaborazione con progettisti e aziende del settore arredo, dove ogni intervento viene sviluppato a partire da esigenze specifiche, sia estetiche che tecniche.
Questo progetto rappresenta un esempio di come il plexiglass possa essere interpretato come materiale contemporaneo per l’architettura degli interni, capace di coniugare precisione, leggerezza e qualità percettiva.

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